Breaking News:
  • Registrati

Scienzaonline

Home Medicina

Medicina

Mario Riccio rilancia la “Carta dei Medici per il testamento biologico”

Fotografia di Mario Riccio che invita a firmare la carta dei medici

 

Dopo tre rinvii, le Commissioni Affari Costituzionali e Giustizia hanno espresso il parere favorevole al testo base sul Testamento Biologico, redatto e approvato dalla Commissione Affari Sociali. Il commento di Mario Riccio, Anestesista Rianimatore (Ospedale di Cremona) e componente del consiglio generale dell’Associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica e medico di Piergiorgio Welby. Un segnale positivo arriva soprattutto dalla II° Commissione, che chiede la soppressione del comma 7 dell’articolo 1, nella parte del testo in cui si consente al medico di disattendere le disposizioni anticipate di trattamento ove siano in contrasto con i codici deontologici o con le buone pratiche assistenziali. Se questa indicazione non venisse presa in considerazione, la volontà del paziente di richiedere determinati trattamenti sanitari sarebbe soggetta a riserva di regole professionali estremamente mutevoli, correndo il rischio di equiparare la deontologia professionale medica alla legge e, di conseguenza, lasciare l’autodeterminazione in ostaggio di consuetudini sanitarie.

 

Il ritorno del morbillo. Numeri impressionanti nel 2017

In questi ultimi giorni la rete italiana di malattie infettive sta registrando un incremento di pazienti giovani adulti (età 15-35 anni) che si ricovera in ospedale con un morbillo in fase acuta. Nel mese di gennaio di quest’anno i casi di morbillo segnalati sono stati tre volte più numerosi rispetto al gennaio 2016. E questo nonostante esista una vaccinazione estremamente efficace in grado di prevenire la comparsa della malattia. “Per l’esattezza, il Ministero della Salute ha rilevato ben 238 casi soltanto nel mese di gennaio 2017, contro i 77 osservati nello stesso mese dello scorso anno. La maggior parte dei casi si è verificata in Piemonte, Lombardia, Lazio e Toscana. È il dato più alto osservato in gennaio dal 2013, l’anno in cui il morbillo ha iniziato a ridare segno di sé nel Paese ” dichiara il Prof. Massimo Galli, Vicepresidente SIMIT, Professore Ordinario di Malattie Infettive all'Università di Milano. Nel 2016, infatti, erano stati denunciati 844 casi di morbillo, spesso in adulti e con forme gravi per alcune delle quali si è reso necessario un ricovero ospedaliero. “Solo in gennaio, quindi, abbiamo già avuto più di un quarto dei casi visti durante tutto l’anno scorso” continua il prof. Galli. Il fatto che molte persone abbiano dovuto ricorrere al ricovero  testimonia che “il decorso può essere particolarmente grave, tanto che in alcuni casi è stato necessario ricorrere alla terapia intensiva” afferma il Prof. Massimo Andreoni, Past President SIMIT e Professore Ordinario di Malattie Infettive all’Università Tor Vergata di Roma. “Ogni anno il morbillo determina la morte di diverse decine di migliaia di persone nel mondo; questa crescente diffusione in Italia non può essere sottovalutata”.

 

Chef, che materia grigia!

Ricercatori Ibfm-Cnr, in collaborazione con la Federazione italiana cuochi, hanno analizzato per la prima volta, tramite risonanza magnetica e test neuropsicologici, il cervello degli head Chef. Ne emergono fenomeni di plasticità neurale e particolari abilità motorie e cognitive legati alla dimensione della brigata squadra da coordinare in cucina. Lo studio è pubblicato su Plos One. Anche gli chef, come già provato per i musicisti e gli alpinisti, presentano un cervelletto più sviluppato rispetto alle persone che svolgono altri lavori. A rivelarlo uno studio dell’Istituto di bioimmagini e fisiologia molecolare del Consiglio nazionale delle ricerche (Ibfm-Cnr) di Catanzaro pubblicato sulla rivista Plos One. I ricercatori si sono chiesti se il lavoro di direzione di cucina possa produrre un iper-sviluppo cerebrale e rendere più abili e veloci: le attività che richiedono un continuo aggiornamento e perfezionamento delle capacità acquisite nel tempo sono infatti di fondamentale interesse scientifico.

 

Nanocubi per identificare precocemente Alzheimer e Parkinson

Il metodo innovativo utilizza nanocristalli d’argento che, attivati con luce laser, consentono di individuare anche minime tracce molecolari di malattie neurodegenerative. Lo ha messo a punto un team, guidato dall’Ifac-Cnr di Firenze, e formato da ricercatori dell’Imm-Cnr di Catania, dell’Università di Modena e Reggio Emilia e dell’Università di Saratov (Russia). Lo studio è stato pubblicato su Acs Nano

 

Grazie a una tecnica innovativa è possibile identificare l’‘impronta digitale’ di proteine e biomarcatori quando sono ancora presenti in minime tracce, riuscendo così a effettuare una diagnosi precoce di malattie neurodegenerative, quali l’Alzheimer e il Parkinson. A metterla a punto, un team di ricercatori dell’Istituto di fisica applicata (Ifac-Cnr), in collaborazione con i colleghi dell’Istituto di microelettronica e microsistemi (Imm-Cnr), del Dipartimento di chimica e scienze geologiche dell’Università di Modena e Reggio Emilia e dell’Università statale di Saratov (Russia). La ricerca è stata pubblicata su Acs Nano.

 

Fabo è libero, la politica ha perso. Quale risposta dare ai cittadini?

Dj Fabo

Il nuovo Welby era il simbolo dell’Associazione Luca Coscioni nella battaglia per una legge sul fine vita, ancora assente in Italia. È morto questa mattina in una clinica Svizzera, costretto all’esilio per liberarsi da una condizione di vita insopportabile. Tre i suoi appelli al Parlamento accolti con altrettanti silenzi e inspiegabili rinvii della discussione sul biotestamento in Aula. Dichiarazione Marco Cappato e Filomena Gallo, a nome dell’Associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica . “Fabo è morto alle 11.40. Ha scelto di andarsene rispettando le regole di un Paese che non è il suo”, annuncia Marco Cappato su Twitter.

 

Ancora un rinvio. Sul biotestamento la politica sembra volersi arrendere, DJ Fabo no

foto di dj fabo

Il Parlamento continua ad ignorare gli appelli del  Dj cieco e tetraplegico divenuto simbolo di una battaglia coraggiosa e per la libertà di tutti: “Schiavi di uno Stato che ci costringe ad andare all’estero per liberarci da una tortura insopportabile e infinita” E sono tre: terzo rinvio per l’entrata in aula della legge sul Biotestamento, il cui inizio dei lavori alla Camera era atteso prima a fine gennaio, poi il 20 febbraio, poi il 27, e ora è stato spostato ulteriormente ai primi di marzo.

 

Vitamine e aminoacidi. Svelato il loro ruolo nelle cellule staminali

Il team internazionale guidato dai ricercatori dell’Igb-Cnr ha svelato l’importanza di questi metaboliti nel destino delle cellule staminali embrionali. La scoperta, pubblicata su Stem Cell Reports può portare a risvolti applicativi importanti in campo oncologico e nella medicina rigenerativa

 

Vitamine e aminoacidi ricoprono un ruolo fondamentale nelle alterazioni epigenetiche, ossia nei meccanismi cellulari coinvolti nello sviluppo di malattie come il cancro. La scoperta, che promette risvolti applicativi in campo oncologico, arriva da un team internazionale coordinato dall’Istituto di genetica e biofisica 'A. Buzzati-Traverso' del Consiglio nazionale delle ricerche (Igb-Cnr) di Napoli, che ha coinvolto gli Istituti Cnr di chimica biomolecolare (Icb-Cnr) e di applicazioni del calcolo (Iac-Cnr), la Radboud University, Nijmegen (Olanda) e University of California, San Francisco (Usa). Lo studio è pubblicato sulla rivista Stem Cell Reports.

 

Da un farmaco antipsicotico nuove speranze contro il tumore al pancreas

 

 

Immagini: (Sinistra) Modello molecolare del farmaco (in grigio) in interazione con alcune strutture della proteina disordinata (in verde e arancio); (Centro) Diminuzione 'in vitro' della proliferazione delle cellule tumorali con l'uso del farmaco, comparata con l’uso di due tipici farmaci chemioterapici, o in assenza di trattamento. (Destra) Diminuzione 'in vivo' della crescita del tumore con l’uso del farmaco (dose di 10 mg/kg), comparata con una dose ridotta o in assenza di trattamento.

Da un farmaco antipsicotico nuove speranze contro il tumore al pancreas Il carcinoma del dotto pancreatico è il più comune tumore che colpisce questa ghiandola. Le sue percentuali di guarigione sono minime, non solo a causa delle difficoltà di una diagnosi precoce, ma anche per l’assenza di un trattamento farmacologico specifico. Nuove speranze giungono da uno studio pubblicato su Scientific Reports dall’Istituto di nanotecnologia del Cnr, sede di Rende (Cs), in collaborazione con un team di ricercatori francesi e spagnoli. Una molecola utilizzata da tempo per curare gli stati d’ansia si è rivelata utile ad interferire nell’attività di una proteina a struttura disordinata, coinvolta nei processi di sviluppo del tumore al pancreas

 

 

Antibiotico resistenze: on line il report annuale Ecdc

 

Nei 30 Paesi dell’Unione europea e dello Spazio economico europeo, Escherichia coli e Klebsiella pneumoniae continuano a mostrare un aumento delle percentuali di resistenza alle cefalosporine di 3a generazione, ai fluorochinoloni e agli aminoglicosidi, con fenomeni spesso combinati tra loro a generare batteri multi-resistenti. Una situazione aggravata dal diffondersi delle resistenze ai carbapenemi (antibiotici di ultima risorsa per trattare infezioni da batteri multi resistenti), soprattutto in K. pneumoniae (nel 2015 la percentuale media dei ceppi resistenti è stata dell’8,1%). Per quanto riguarda i batteri gram-positivi, la Staphylococcus aureus resistente alla meticillina (Meticillin-resistant Staphylococcus aureus - Mrsa) rappresenta una priorità di salute pubblica nonostante la sua diffusione mostri un trend in diminuzione, passando dal 18,8% del 2012 al 16,8% del 2015. Sono alcuni dei dati del “Antimicrobial resistance surveillance in Europe 2015” (pdf 10 Mb), pubblicato dallo European Centre for Disease Prevention and Control (Ecdc) a gennaio 2017, che presenta i dati 2015 e il trend 2012-2015. Per maggiori informazioni consulta anche la pagina sulla diffusione delle antiobiotico resistenze in Europa.

 

 

Tecnologie per la diagnosi e la cura dei tumori

 

 

Mercoledi 8 febbraio si svolgerà il terzo appuntamento con ENEA per la Salute. L'incontro sarà focalizzato sul contributo dell’ENEA per lo sviluppo e la progettazione di tecnologie per la diagnosi e la cura dei tumori.

 

Nel corso della giornata verrà inoltre presentato  il progetto TOP-IMPLART, un innovativo impianto d’irraggiamento con protoni per la cura dei tumori, che ENEA sta realizzando in collaborazione con altri istituti di ricerca (ISS, IFO). Saranno descritte sia le attività relative alla costruzione dell’acceleratore che le attività condotte per la caratterizzazione biologica e l’ottimizzazione di protocolli terapeutici nonché  le loro prospettive cliniche.

 

La differenza è un sola: il Parkinson

 

La Fondazione Grigioni finanzia uno studio sulle coppie di gemelli di cui almeno uno sia affetto da Malattia di Parkinson, parkinsonismi o sindromi simili.

I gemelli uguali (monozigoti) rappresentano un modello biologico straordinario: da un punto di vista genetico, due gemelli monozigoti sono assolutamente identici. Anche i gemelli diversi (dizigoti), tuttavia, sono molto preziosi. Capire e studiare le differenze che hanno provocato la Malattia di Parkinson solo in uno di due gemelli (o, in altri casi, in tutti e due) consentirebbe probabilmente di scoprire la cause della malattia.

 
 
Pagina 1 di 13

VISITA LA NOSTRA PAGINA FACEBOOK

LAVORI IN CORSO

LAVORI IN CORSO - Nuovo sistema di gestione in collaudo
VI PREGHIAMO DI SCUSARCI PER I DISAGI
STIAMO IMPORTANDO IL DATABASE DI
TUTTI GLI ARTICOLI DI SCIENZAONLINE
DAL 2003 AD OGGI

SCIENZAONLINE.COM

  • Ultime News
  • News + lette
Il Grafene, il nano-materiale che migliorerà la nostra vita

Il Grafene, il nano-materiale che...

2010-11-23 00:00:00

Musicolor

Musicolor

2009-02-18 00:00:00

I Della Robbia e la storia della terracotta invetriata

I Della Robbia e la storia della...

2009-03-18 00:00:00

Giovanni Papi - Prata Caelestia

Giovanni Papi - Prata Caelestia

2009-11-17 00:00:00

Autorizzazioni

 

Scienzaonline con sottotitolo Sciencenew 
Periodico
Autorizzazioni del Tribunale di Roma – diffusioni:
telematica quotidiana 229/2006 del 08/06/2006
mensile per mezzo stampa 293/2003 del 07/07/2003
Pubblicato a Roma – Via A. De Viti de Marco, 50 – Direttore Responsabile Guido Donati

 

Hot Topic

Ultimi Commenti

X

.

Pubblica il tuo Articolo

Hai scritto un Articolo scientifico? Inviaci il tuo articolo, verrà valutato e pubblicato se ritenuto valido! Fai conoscere la tua ricerca su Scienzaonline.com!

Ogni mese la nostra rivista è letta da + di 50'000 persone

Information

Information

Redazione

Contatta la Redazione di Scienzaonline.com per informazioni riguardanti la rivista
Pagina Contatti

Questo sito utilizza cookie per implementare la tua navigazione e inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

I accept cookies from this site.

EU Cookie Directive Module Information