Breaking News:
  • Registrati

Scienzaonline

Home Medicina Medicina Generale Lunedì 12 /X /2015 nella sala meeting della sede dell’Ordine dei Medici di Firenze , Via GC Vanini 15, verrà presentata la monografia “Modificazioni Genitali Espansive : tra Eredità e Ambiente “di Pia Grassivaro Gallo e Lucrezia Catania

Lunedì 12 /X /2015 nella sala meeting della sede dell’Ordine dei Medici di Firenze , Via GC Vanini 15, verrà presentata la monografia “Modificazioni Genitali Espansive : tra Eredità e Ambiente “di Pia Grassivaro Gallo e Lucrezia Catania

E-mail Stampa
(0 voti, media 0 di 5)

La monografia si struttura in 3 parti. Inizia con la descrizione del longininfismo nelle popolazioni ancestrali africane dei Boscimani/Ottentotti , che presentavano questo tratto come caratteristica ereditaria (il “grembiule”). Questi, nella loro migrazione spinti “ a tergo” da neo-negridi, con cui si ibridarono, attualmente sono ormai scomparsi come popolazioni pure.

Con essi si perde anche il tratto ereditario che li caratterizzava. Però le popolazioni africane che si trovavano sulla loro via migratoria, hanno “imparato” (per trasmissione culturale madre/figlia) a manipolare la regione genitale femminile, realizzando un allungamento delle piccole labbra, morfologicamente del tutto paragonabile al “grembiule” delle Boscimane, anche se di entità minore ed ottenuto manualmente. La seconda parte della monografia esamina questa cultura presente ai nostri giorni in alcune popolazioni del Centro e sud Africa, che, ammantata di un’atmosfera rituale, segna i passaggi di età nelle adolescenti. Essa appare legata ad alcune etnie : i Baganda, in Uganda; i Luba, in RDCongo; i Tutsi, in Ruanda; i Venda, in Sud Africa; e per esclusione, non la praticano gli Yao, in Malawi. Questa cultura è così specifica di queste popolazioni da conservarsi anche in migrazione, dove assume il significato di carattere identitario . Nella terza parte, con il nome di ipertrofia labiale, ritroviamo la stessa morfologia anche in occidente ( in Italia) su pazienti ostetrico /ginecologiche; dove è riconosciuta sia come struttura ereditaria, che come risultato di manualità. La ipertrofia può essere vissuta negativamente nei soggetti ed indurli sempre più frequentemente ai nostri giorni al ricorso alla chirurgia estetica, per la riduzione genitale (labio-plastica). In conclusione il sovrallungamento delle piccole labbra si caratterizza come una morfologia, comune a molte donne africane del passato e del presente, ma anche a quelle occidentali.uindi è ben lontana da essere considerata con la caratteristica della alterità"

 

Non hai i permessi per commentare

VISITA LA NOSTRA PAGINA FACEBOOK

LAVORI IN CORSO

LAVORI IN CORSO - Nuovo sistema di gestione in collaudo
VI PREGHIAMO DI SCUSARCI PER I DISAGI
STIAMO IMPORTANDO IL DATABASE DI
TUTTI GLI ARTICOLI DI SCIENZAONLINE
DAL 2003 AD OGGI

SCIENZAONLINE.COM

  • Ultime News
  • News + lette
Il Grafene, il nano-materiale che migliorerà la nostra vita

Il Grafene, il nano-materiale che...

2010-11-23 00:00:00

Musicolor

Musicolor

2009-02-18 00:00:00

I Della Robbia e la storia della terracotta invetriata

I Della Robbia e la storia della...

2009-03-18 00:00:00

Giovanni Papi - Prata Caelestia

Giovanni Papi - Prata Caelestia

2009-11-17 00:00:00

Autorizzazioni

 

Scienzaonline con sottotitolo Sciencenew 
Periodico
Autorizzazioni del Tribunale di Roma – diffusioni:
telematica quotidiana 229/2006 del 08/06/2006
mensile per mezzo stampa 293/2003 del 07/07/2003
Pubblicato a Roma – Via A. De Viti de Marco, 50 – Direttore Responsabile Guido Donati

 

Hot Topic

Ultimi Commenti

X

.

Pubblica il tuo Articolo

Hai scritto un Articolo scientifico? Inviaci il tuo articolo, verrà valutato e pubblicato se ritenuto valido! Fai conoscere la tua ricerca su Scienzaonline.com!

Ogni mese la nostra rivista è letta da + di 50'000 persone

Information

Information

Redazione

Contatta la Redazione di Scienzaonline.com per informazioni riguardanti la rivista
Pagina Contatti

Questo sito utilizza cookie per implementare la tua navigazione e inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

I accept cookies from this site.

EU Cookie Directive Module Information