Scienceonline - Last News

Winners of the 2019 UN Global Climate Action Awards Announced

Winners of the 2019 UN Global Climate Action Awards Announced

27 Settembre 2019

The recipients of the 2019 United Nations Global Climate Action...

Building up an appetite for a new kind of grub

Building up an appetite for a new kind of grub

01 Luglio 2019

Food preparation using cricket garnish and ground cricket Credit: Guiomar...

How genes affect tobacco and alcohol use

How genes affect tobacco and alcohol use

22 Febbraio 2019

Data from 1.2 million people reveal how tobacco and alcohol...

Human cells can change job to fight diabetes

Human cells can change job to fight diabetes

15 Febbraio 2019

For the first time, researchers have shown that ordinary human...

New study shows how vegans, vegetarians and omnivores feel about eating insects

New study shows how vegans, vegetarians and omnivores feel about eating insects

01 Febbraio 2019

Many non-vegan vegetarians and omnivores are open to including insects...

Stress and dream sleep are linked to pathways of brain cell death and survival

Stress and dream sleep are linked to pathways of brain cell death and survival

28 Gennaio 2019

The first and most distinct consequence of daily mild stress...

Treat vitamin D deficiency to prevent deadly lung attacks

Treat vitamin D deficiency to prevent deadly lung attacks

11 Gennaio 2019

Vitamin D supplements have been found to reduce the risk...



Esce oggi on-line l’e-book “Caring for our soil – Avere cura della natura dei territori”, il Report 2017 del WWF Italia (scaricabile qui) che vede il contributo di 27 tra docenti universitari (Camerino, Firenze, L’Aquila, Roma Tre, Tuscia), esperti di Istituti di Ricerca (ISPRA e ISTAT), rappresentanti delle Istituzioni (come la Commissione Europea). Il Report offre analisi e proposte originali utili alla comprensione delle dinamiche del consumo di suolo in atto e per governare lo sviluppo delle aree urbanizzate, garantendo nel contempo, la tutela e la resilienza del patrimonio naturale e l’adattamento ai cambiamenti climatici. Fa così un ulteriore salto di qualità l’elaborazione del WWF che nel 2013 e nel 2014 ha già prodotto sull’argomento i report “Riutilizziamo l’Italia”.

Il Report WWF nel 2017 presenta infatti elaborazioni originali che favoriscono una lettura analitica più raffinata di ciò che sta avvenendo nel nostro Paese:
  •    Un territorio polverizzato - Se oltre alla espansione urbana consideriamo le infrastrutture, scopriamo che la quota di territorio che si può considerare completamente artificializzato nel nostro Paese sale dal 7% al 10% e che aver investito prevalentemente nella realizzazione di strade e autostrade ha favorito la diffusione di una peculiare patologia nazionale: la polverizzazione dell’edificato, a bassa densità, in aree molto vaste (sprinkling), facilitata dallo squilibrio in favore della mobilità su gomma (l’Italia è seconda solo al Lussemburgo nella classifica europea della motorizzazione privata: con 608 veicoli per 1000 abitanti).
  •   Isole di Natura - Una patologia quella dello sprinkling che, come viene ricordato nel Report WWF, incide sulla rete ecologica e contribuisce alla insularizzazione degli habitat naturali più preziosi del nostro Paese. Nella fascia di 1 km in immediata adiacenza ai Siti di Interesse Comunitari, negli ultimi 50 anni, l’urbanizzazione è salita da 84mila ettari a 300mila ettari, con un incremento medio su scala nazionale del 260%, dilapidando così il nostro capitale naturale.

Consiglio Nazionale dei Geologi: recepite le nostre istanze e ascoltate le Regioni coinvolte dal sisma

È stato firmato lo scorso giovedì 22 giugno a Roma il “Protocollo d’intesa recante i criteri generali e requisiti minimi per l’iscrizione nell’Elenco speciale dei professionisti abilitati di cui all’articolo 34, commi 1, 2, 5 e 7, Decreto Legge 17 ottobre 2016, n. 189, schema di contratto tipo, censimento dei danni ed istituzione dell’Osservatorio della ricostruzione” tra la Rete Professioni Tecniche e il Commissario straordinario per la ricostruzione Vasco Errani. Il nuovo Protocollo è stato aggiornato anche alla luce del decreto “Sisma 2” che ha accolto molte delle proposte avanzate in precedenza dalla Rete.

 

Una autentica dichiarazione d'amore nei confronti del nostro Paese e dei cittadini italiani.

Questo l'esplicito messaggio della mostra fotografica inaugurata il 30 marzo presso il Museo di Roma in Trastevere ed intitolata "Io amo l'Italia".

Autore degli scatti è Leonard Freed, noto ed apprezzato fotografo newyorkese venuto a mancare nel novembre del 2006.

L'esposizione è stata realizzata con il supporto organizzativo di "Zètema progetto cultura" ed è promossa dall'Assessorato alle Politiche Culturali del Comune e dalla Sovraintendenza ai Beni Culturali.

Nato nel 1929 a Brooklin in una famiglia ebrea di origine russa, Leonard Freed a diciannove anni si iscrive ad una scuola di pittura e disegno ma già nel 1952, durante il suo primo viaggio in Europa, il suo interesse si sposta sulla fotografia, mezzo attraverso il quale soddisfa il desiderio di conoscere il mondo e se stesso. Durante il viaggio nel vecchio continente Freed attraversa l'Italia e ne rimane letteralmente folgorato.

 

 

Scienzaonline con sottotitolo Sciencenew  - Periodico
Autorizzazioni del Tribunale di Roma – diffusioni:
telematica quotidiana 229/2006 del 08/06/2006
mensile per mezzo stampa 293/2003 del 07/07/2003
Scienceonline, Autorizzazione del Tribunale di Roma 228/2006 del 29/05/06
Pubblicato a Roma – Via A. De Viti de Marco, 50 – Direttore Responsabile Guido Donati

Photo Gallery