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Lunedì, 18 Settembre 2017

 

Scientists at the University of Southampton have made a significant discovery in efforts to develop a vaccine against Zika, dengue and Hepatitis C viruses that affect millions of people around the world.
 In a study published in Science Immunology, researchers have shown that natural killer cells (NK cells), which are a fundamental part of the body’s immune system, can recognise many different viruses including global pathogens such as Zika, dengue and Hepatitis C viruses, through a single receptor called KIR2DS2.
 Lead researcher Salim Khakoo, Professor of Hepatology, said the findings are very exciting and could change the way viruses are targeted by vaccines but warned that the research is still at an early stage, and animal studies/clinical trials will be needed to test the findings.
 Vaccines work by stimulating the immune response to the coat of proteins on the virus enabling the body to fight off the virus and recognise it in the future. However, the viruses are able to change their coat proteins, helping the virus to evade the antibodies, meaning some viruses can be very hard to vaccinate against.

Pubblicato in Scienceonline
Lunedì, 18 Settembre 2017 07:33

DIABETE DELL'ADULTO: CONOSCERLO E AFFRONTARLO

 

 

Lo studio descrive le caratteristiche della malattia, ne indica le terapie e il rischio di complicanze

Esiste una forma di diabete autoimmune a lenta evoluzione che si manifesta dopo i 30 anni e che viene definito LADA (acronimo dall’inglese: Latent Autoimmune Diabetes in Adults). Ancora poche sono le conoscenze riguardo questa patologia, che non richiede un trattamento insulinico per almeno sei mesi dalla diagnosi e che comunemente viene diagnosticata come diabete di tipo 2. Infatti, nella fase iniziale, il diabete LADA è caratterizzato da una minore compromissione del metabolismo glucidico rispetto al diabete di tipo 1 classico, ma, come dimostrato da studi epidemiologici condotti negli ultimi dieci anni, la prevalenza di tale forma di diabete è sovrapponibile a quella del diabete tipo 1 ad insorgenza giovanile.

Pubblicato in Medicina

 

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