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Lunedì, 20 Marzo 2023

 

Ricercatori del Cnr, della Stazione Zoologica “Anton Dohrn” e delle Università di Siena e Palermo hanno avviato un esperimento di citizen science volto a monitorare, anche con l’aiuto dei più diffusi social networks, gli spostamenti degli esemplari di Alca torda – più comunemente nota come gazza marina – nei mari italiani, un ambiente non convenzionale per tale specie. I risultati sono pubblicati sulla rivista Animals.

 Cosa succede quando applicazioni nate per condividere attimi di vita quotidiana diventano strumenti utili alla scienza? E’ quanto ha provato a indagare un team di ricercatori della Stazione Zoologica “Anton Dohrn” in collaborazione con colleghi dell’Istituto di ricerca sugli ecosistemi terrestri del Consiglio nazionale delle ricerche di Firenze (Cnr-Iret) e delle Università di Siena e Palermo, avviando un innovativo esperimento di citizen science volto a monitorare, anche con l’aiuto dei più diffusi social networks, gli spostamenti degli esemplari di Alca torda – più comunemente nota come gazza marina – nei mari italiani.

Pubblicato in Ambiente


Il fenomeno è stato rilevato per la prima volta in uno studio condotto dagli etologi dell’Università di Pisa


La familiarità sembra avere un ruolo chiave nel favorire la risposta mimica nell'uso degli smartphone e, potenzialmente, nella dipendenza da questi dispositivi. A rivelarlo è un recente studio condotto da un gruppo di etologi del Dipartimento di Biologia dell'Università di Pisa e pubblicato sulla rivista Human Nature edita da Springer.

“Durante la pandemia COVID-19 - spiega la professoressa Elisabetta Palagi dell’Università di Pisa - abbiamo condotto un primo esperimento per valutare gli effetti del lockdown sulla risposta mimica nell'uso degli smartphone. I risultati raccolti hanno confermato la presenza di tale fenomeno e dimostrato che le limitate interazioni sociali ‘dal vivo’ possono modificare, almeno nel breve termine, il modo in cui interagiamo con gli altri rendendoci più inclini ad impegnarci in interazioni sociali ‘virtuali’”.

Pubblicato in Tecnologia

 

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