Ultimi Articoli

Okinawa's blue damselfish: near towns it eats better, and its liver switches on inflammation genes

Okinawa's blue damselfish: near towns it eats better, and its liver switches on inflammation genes

13 Ottobre 2026

A team at the Okinawa Institute of Science and Technology...

La damigella blu di Okinawa: vicino alle città mangia di più, e nel fegato si accendono i geni dell'infiammazione

La damigella blu di Okinawa: vicino alle città mangia di più, e nel fegato si accendono i geni dell'infiammazione

13 Ottobre 2026

Un gruppo dell'Okinawa Institute of Science and Technology ha letto...

Il tilacino non era un lupo: il cranio della tigre della Tasmania racconta un morso a scatto

Il tilacino non era un lupo: il cranio della tigre della Tasmania racconta un morso a scatto

13 Ottobre 2026

Quattro ricercatori australiani hanno misurato il cranio del tilacino, il...

Dairy trans fats cleared by a review that comes from the dairy sector

Dairy trans fats cleared by a review that comes from the dairy sector

13 Ottobre 2026

A review of ten trials and twelve cohort studies concludes...

Grassi trans del latte, la rassegna che li assolve viene dal settore lattiero

Grassi trans del latte, la rassegna che li assolve viene dal settore lattiero

13 Ottobre 2026

Una revisione di dieci sperimentazioni e dodici studi di coorte...

The quake at 372 kilometres and the volcano that does not sleep

The quake at 372 kilometres and the volcano that does not sleep

12 Ottobre 2026

On 8 October the Tyrrhenian Sea shook north of the...

La scossa a 372 chilometri e il vulcano che non dorme

La scossa a 372 chilometri e il vulcano che non dorme

12 Ottobre 2026

L’8 ottobre il Tirreno ha tremato sotto le Eolie, ma...

Central Asia's mammals over 43 million years of climate: a famous turnover was partly in the sieves

Central Asia's mammals over 43 million years of climate: a famous turnover was partly in the sieves

12 Ottobre 2026

Six German researchers rebuilt the history of mammals in Mongolia...

Il consumo di suolo, la sua perdita a causa della trasformazione di aree agricole e naturali con la costruzione di edifici, infrastrutture o altre coperture artificiali, viaggia a una velocità di circa 3 metri quadrati al secondo, poco meno di 30 ettari al giorno, secondo gli ultimi dati pubblicati dall’ISPRA nell’ultimo rapporto nazionale sul consumo di suolo. Negli ultimi sei mesi analizzati (novembre 2015/maggio 2016), le nuove coperture artificiali hanno riguardato ulteriori 50 chilometri quadrati di territorio.  Per aumentare la consapevolezza dell’importanza di questa risorsa ambientale, si è deciso di celebrare il 5 dicembre la giornata mondiale del suolo, una risorsa preziosa da cui dipende la nostra stessa sopravvivenza, ma anche una risorsa fragile, nascosta e non rinnovabile, il cui valore è poco riconosciuto dalla società. L’ISPRA, che pubblica annualmente il Rapporto sul consumo di suolo, ha deciso di celebrarlo con un videomessaggio in cui quattro testimonial impegnati su vari fronti in questa battaglia, dicono la loro e ci invitano a stare attenti al suolo che consumiamo.

Oggi il suolo è minacciato da pressioni naturali e antropiche crescenti che stanno degradando, spesso in maniera irreversibile, le sue insostituibili funzioni produttive, ambientali e socio-culturali. La tutela del suolo, del patrimonio ambientale, del paesaggio e il riconoscimento del valore del capitale naturale sono compiti e temi che ci richiama l’Europa, e sono ancor più fondamentali per noi, alla luce delle particolari condizioni di fragilità e di criticità del nostro Paese.  Il consumo di suolo non possiamo permettercelo neanche dal punto di vista strettamente economico; le stime ISPRA evidenziano come il consumo di suolo degli ultimi quattro anni abbia portato a maggiori costi, a causa di servizi ecosistemici non più assicurati da un territorio ormai artificializzato, che sono valutati tra i 600 e gli 900 milioni di Euro l’anno.

 

Link allo spot:

http://tv.isprambiente.it/index.php/2017/12/04/stop-al-consumo-di-suolo-in-italia-2/

 

Link al Rapporto ISPRA sul consumo di suolo:

http://www.isprambiente.gov.it/it/ispra-informa/area-stampa/dossier/consumo-di-suolo-2017

È stato firmato ieri un accordo tra l’Agenzia Spaziale Italiana e l'Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA): per cinque anni ci sarà una strategia condivisa per l’osservazione della Terra. Verranno identificate le priorità in materia ambientale che possono essere affrontate attraverso l’utilizzo delle tecnologie e delle infrastrutture spaziali dell’ASI.

È stata l’occasione per visitare il Centro di e-GEOS e il Centro di Geodesia Spaziale “Giuseppe Colombo”, ma anche una giornata dedicata a un importante incontro con i rappresentanti di Commissione Europea e ISPRA. “Questa visita – ha dichiarato il presidente dell’Agenzia Spaziale italiana, Roberto Battiston - è stata un'opportunità eccellente di verificare le grandi potenzialità delle facilites nel settore della Geodesia e dell'Osservazione della Terra anche nell'ottica della sua utilizzazione nel contesto del Collaborative Ground Segment nazionale del programma flagship Copernicus dell'Unione Europea e del programma italiano COSMO-SkyMed”.

Medicina

La damigella blu di Okinawa: vicino alle città mangia di più, e nel fegato si accendono i geni dell'infiammazione

La damigella blu di Okinawa: vicino alle città mangia di più, e nel fegato si accendono i geni dell'infiammazione

13 Ottobre 2026

Un gruppo dell'Okinawa Institute of Science and Technology ha letto...

Paleontologia

Mammiferi dell'Asia centrale, 43 milioni di anni di clima: una svolta famosa era in parte nei sacchi di sedimento

Mammiferi dell'Asia centrale, 43 milioni di anni di clima: una svolta famosa era in parte nei sacchi di sedimento

12 Ottobre 2026

Sei ricercatori tedeschi hanno ricostruito la storia dei mammiferi di Mongolia e Cina settentrionale...

Geografia e Storia

La scossa a 372 chilometri e il vulcano che non dorme

La scossa a 372 chilometri e il vulcano che non dorme

12 Ottobre 2026

L’8 ottobre il Tirreno ha tremato sotto le Eolie, ma l’ipocentro stava nel mantello,...

Astronomia e Spazio

Un cerchio sulle mappe del Québec era la cicatrice di un impatto

Un cerchio sulle mappe del Québec era la cicatrice di un impatto

07 Ottobre 2026

Un astronomo dilettante ha notato un anello di 25 chilometri attorno...

Scienze Naturali e Ambiente

Caldo e mare povero nello stesso anno: trent’anni di pescato in 254 zone del mondo

Caldo e mare povero nello stesso anno: trent’anni di pescato in 254 zone del mondo

09 Ottobre 2026

Uno studio su Nature Communications incrocia le catture di 1.246 specie...

 

Scienzaonline con sottotitolo Sciencenew  - Periodico
Autorizzazioni del Tribunale di Roma – diffusioni:
telematica quotidiana 229/2006 del 08/06/2006
mensile per mezzo stampa 293/2003 del 07/07/2003
Scienceonline, Autorizzazione del Tribunale di Roma 228/2006 del 29/05/06
Pubblicato a Roma – Via A. De Viti de Marco, 50 – Direttore Responsabile Guido Donati

Photo Gallery