Scienzaonline - Ultimi Articoli

Una "Vampira" nei nostri mari: la sfida italiana per il Mollusco dell'Anno 2026

Una "Vampira" nei nostri mari: la sfida italiana per il Mollusco dell'Anno 2026

15 Aprile 2026

L'Italia scende in campo per il prestigioso titolo internazionale di...

La Via di Vetro e Preghiera

La Via di Vetro e Preghiera

14 Aprile 2026

Oggi a Palazzo Madama si è parlato di un viaggio...

Gliomi pediatrici: creati in laboratorio "mini-cervelli" 3D per testare nuove cure

Gliomi pediatrici: creati in laboratorio "mini-cervelli" 3D per testare nuove cure

10 Aprile 2026

Un'importante sinergia scientifica tra l'Università di Trento, l'Ospedale Pediatrico Bambino...

Carcinoma mammario: identificato il "freno" molecolare che ne contrasta l'aggressività

Carcinoma mammario: identificato il "freno" molecolare che ne contrasta l'aggressività

09 Aprile 2026

Una ricerca d'eccellenza, nata dalla sinergia tra il Cnr-Ieomi di...

Alpi preistoriche: lo stambecco cacciato 13.000 anni fa era un lignaggio genetico oggi scomparso

Alpi preistoriche: lo stambecco cacciato 13.000 anni fa era un lignaggio genetico oggi scomparso

07 Aprile 2026

La ricerca, pubblicata su Scientific Reports, è frutto della collaborazione...

Il cane nasce dal lupo 15.800 anni fa: lo rivela il DNA antico

Il cane nasce dal lupo 15.800 anni fa: lo rivela il DNA antico

06 Aprile 2026

Uno studio su Nature, con la partecipazione della Sapienza, ha...

L'inganno dei grassi: come il tumore usa i lipidi per "spegnere" il sistema immunitario

L'inganno dei grassi: come il tumore usa i lipidi per "spegnere" il sistema immunitario

04 Aprile 2026

Una scoperta coordinata dall'Università di Torino rivela che il palmitato,...

L'Universo ha un'età minima: le "nonne" della Via Lattea smentiscono Hubble

L'Universo ha un'età minima: le "nonne" della Via Lattea smentiscono Hubble

03 Aprile 2026

Un team internazionale guidato dall'Università di Bologna ha misurato le...

Settembre 2025



Nel cuore di ogni emergenza sanitaria c'è una lotta. Non solo contro un agente patogeno, ma anche contro la disinformazione. La pandemia di COVID-19 ha messo in luce una profonda frattura tra la comunità scientifica e la percezione pubblica. A un estremo ci sono le agenzie sanitarie e i governi, che cercano di diffondere informazioni basate su dati in rapida evoluzione. Dall'altro, una crescente ondata di scetticismo alimentata da falsi miti e da una profonda sfiducia nelle istituzioni.

Per capire questa dinamica, è utile guardare alle figure di John Ioannidis e Susan Monarez. I loro ruoli, sebbene diversi, sono essenziali per comprendere la complessa interazione tra scienza, dati e comunicazione in tempo di crisi.

Pubblicato in Medicina

 


Una ricerca innovativa, frutto della collaborazione tra l'Università Statale di Milano, l'Université Paris 8 e l'Università di Tolone, ha utilizzato modelli epidemiologici – solitamente impiegati per analizzare la propagazione delle malattie – per studiare uno dei momenti salienti della Rivoluzione Francese: la Grande Paura del 1789. Pubblicato su Nature, lo studio dimostra che quest'ondata di panico, che travolse migliaia di contadini francesi, si propagò come un virus lungo le vie di comunicazione dell'epoca, colpendo in particolar modo le zone più benestanti e con un alto tasso di alfabetizzazione.

Voci, informazioni e, con un termine moderno, "fake news" si diffondevano nel passato lungo strade, sentieri e stazioni di posta, passando da un villaggio all'altro in modo simile a un'epidemia.

Pubblicato in Storia


Uno studio del Cnr dimostra come la gestione dell'intervallo tra la prima dose di vaccino (primer) e quella di richiamo (booster) sia un fattore determinante per l'esito della diffusione epidemica. La ricerca è stata pubblicata su Physical Review Research.

 

L'intervallo tra la prima dose di vaccino (primer) e quella di richiamo (booster) è un fattore determinante nel contenimento di un’epidemia. In contesti di risorse limitate, la scelta della tempistica può influenzare in modo decisivo l’evoluzione del contagio. È quanto emerge da uno studio condotto dal Consiglio nazionale delle ricerche con l’Istituto dei sistemi complessi (Cnr-Isc) e l’Istituto per le applicazioni del calcolo (Cnr-Iac), che ha utilizzato un approccio matematico per analizzare diversi scenari di distribuzione delle dosi e valutare l’impatto delle diverse strategie a livello di popolazione.

Pubblicato in Medicina

 

I ricercatori dell’Università Statale di Milano, analizzando campioni fossili provenienti dalla Cina, hanno identificato le più antiche tracce di alghe coccolitoforidi (un tipo di fitoplancton) finora note, risalenti a circa 250 milioni di anni fa. La scoperta anticipa di 40 milioni di anni le stime sulla nascita dell’oceano come lo conosciamo oggi.

Le coccolitoforidi, infatti, contribuiscono alla rimozione della CO₂ e sono parte dei produttori primari che influiscono tutta la biosfera marina. Questo suggerisce che già all'alba del Mesozoico ha avuto inizio la transizione ecologica che ha portato alla nascita di una fauna marina moderna segnando l’inizio dell’oceano attuale.

Pubblicato in Scienza generale
Pagina 10 di 10

 

Scienzaonline con sottotitolo Sciencenew  - Periodico
Autorizzazioni del Tribunale di Roma – diffusioni:
telematica quotidiana 229/2006 del 08/06/2006
mensile per mezzo stampa 293/2003 del 07/07/2003
Scienceonline, Autorizzazione del Tribunale di Roma 228/2006 del 29/05/06
Pubblicato a Roma – Via A. De Viti de Marco, 50 – Direttore Responsabile Guido Donati

Photo Gallery