Oltre gli oppioidi: la biologia sintetica scopre la molecola che spegne il dolore cronico alla radice

Uno studio internazionale guidato dall'Università Statale di Milano ha sviluppato un peptide artificiale capace di disattivare l'interruttore chimico neuronale responsabile della sofferenza neuropatica. La ricerca, apparsa su The Journal of Physiology, apre le porte a terapie mirate e prive di effetti collaterali.
Una via biologica per superare l'emergenza oppioidi
Il dolore cronico, e in particolare quello legato alle neuropatie — condizioni di sofferenza prolungata causate da lesioni o disfunzioni del sistema nervoso centrale o periferico —, rappresenta una vera e propria emergenza sanitaria di portata mondiale. Attualmente, le terapie più diffuse per mitigarne i sintomi si basano sull'uso di farmaci oppioidi, i quali però comportano severi effetti collaterali e un elevato rischio di sviluppare dipendenza. Una svolta decisiva verso trattamenti più sicuri arriva oggi dall'Università Statale di Milano, dove un'équipe di scienziati ha messo a punto una strategia d'avanguardia. Attraverso la biologia sintetica, il gruppo ha individuato un bersaglio molecolare inedito, neutralizzabile tramite un peptide sintetico, in grado di aggirare i limiti storici delle vecchie terapie.
Biodiversità in primo piano: le Oasi WWF si mobilitano in tutta Italia per difendere gli insetti impollinatori

In vista della Giornata Mondiale delle Api del 20 maggio, l'associazione lancia un appello urgente per la salvaguardia di queste specie chiave e presenta il ricco calendario di eventi della "Primavera delle Oasi", attivo fino a fine mese.
L'Urgenza della Tutela: l'Appello del WWF
La conservazione della natura passa anche attraverso le sue creature più piccole e apparentemente invisibili. In occasione della Giornata Mondiale delle Api, istituita dalle Nazioni Unite per sollecitare interventi concreti a favore dell'ambiente, il WWF focalizza l'attenzione sulla drammatica situazione degli insetti impollinatori. Queste specie sono oggi tra le più minacciate del pianeta: a livello globale oltre il quaranta per cento degli impollinatori invertebrati è a rischio estinzione, mentre in Europa il declino colpisce il trentasette per cento delle api selvatiche e il trentuno per cento delle farfalle. Le cause di questa crisi ecologica vanno rintracciate nel modello di agricoltura intensiva, nell'uso massiccio di pesticidi, nella progressiva perdita degli habitat naturali, nei cambiamenti climatici e nell'introduzione di specie aliene invasive.
Tumori e farmaci: l'Università di Bologna brevetta un sistema innovativo per ricreare l'ossigeno "su misura" nelle colture cellulari

Un team di ricercatori dell'Ateneo bolognese ha sviluppato un dispositivo accessibile che riproduce in laboratorio i complessi gradienti di ossigeno tipici dei tessuti umani. La tecnologia, già al centro dello spin-off InSimili, promette di accelerare la ricerca oncologica e lo screening di nuove terapie.
Rivoluzione Talassemia: l’Editing Genetico del Bambino Gesù diventa Realtà Clinica Rimborsabile

In occasione della Giornata Mondiale dell'8 maggio, l'Ospedale romano traccia il bilancio di una svolta storica grazie a CRISPR-Cas9. Oggi la terapia è a carico del SSN per la fascia tra i 12 e i 35 anni, permettendo alla quasi totalità dei pazienti di azzerare le trasfusioni.
La Svolta: Dalla Ricerca alla Rimborsabilità del SSN
Una sola somministrazione ha il potenziale di cambiare definitivamente la vita dei pazienti. Il Servizio Sanitario Nazionale ha ufficialmente approvato la rimborsabilità della prima terapia di editing genetico per la beta-talassemia trasfusione-dipendente e l’anemia falciforme severa, un provvedimento destinato a cambiare il destino dei malati con un'età compresa tra i 12 e i 35 anni. Si compie così il passaggio cruciale dalla sperimentazione alla pratica clinica di una terapia avanzata che si basa sulla modifica delle cellule staminali del paziente stesso.
DNA Is Not Destiny. In Rome, the Map Gets Read Novelli and Orzes present "Leggere i geni. Viaggio nelle meraviglie del DNA" at the Centro Studi Americani

Rome, May 13. Centro Studi Americani, Via Michelangelo Caetani thirty-two. Six in the evening. A book is being presented. It is called Leggere i geni – Viaggio nelle meraviglie del DNA (Reading the Genes – A Journey Through the Wonders of DNA). It was written by Giuseppe Novelli, geneticist, and Enrico Orzes, biologist and science journalist. Egea publisher. In bookstores since January.
It begins with a date. 1986. Leicestershire, England. Two fifteen-year-old girls, Lynda Mann and Dawn Ashworth, raped and killed three years apart. A suspect confesses to the second murder. The police ask for help from a geneticist at the University of Leicester, Alec Jeffreys. Jeffreys had discovered two years earlier that certain regions of DNA vary from person to person like a fingerprint. He analyzes the samples. The suspect is not the killer. False confession. Buckland is the first innocent man cleared by DNA in history. The real murderer, Colin Pitchfork, will be caught later, through the first mass genetic screening ever attempted.
Il DNA non è destino. A Roma si legge la mappa Novelli e Orzes presentano " Leggere i geni. Viaggio nelle meraviglie del DNA" al Centro Studi Americani

Roma, 13 maggio. Centro Studi Americani, Via Michelangelo Caetani trentadue. Sei del pomeriggio. Si presenta un libro. Si chiama Leggere i geni – Viaggio nelle meraviglie del DNA. Lo hanno scritto Giuseppe Novelli, genetista, ed Enrico Orzes, biologo e giornalista scientifico. Egea editore. In libreria da gennaio.
Comincia da una data. 1986. Leicestershire, Inghilterra. Due ragazze di quindici anni, Lynda Mann e Dawn Ashworth, violentate e uccise a tre anni di distanza. Un sospettato confessa il secondo omicidio. La polizia chiede aiuto a un genetista dell'Università di Leicester, Alec Jeffreys. Jeffreys aveva scoperto due anni prima che certe regioni del DNA cambiano da persona a persona come un'impronta. Analizza i campioni. Il sospettato non è il colpevole. Confessione falsa. Buckland è il primo innocente scagionato dal DNA nella storia. Il vero assassino, Colin Pitchfork, sarà preso più tardi, attraverso il primo screening genetico di massa mai tentato.
Proteine: quando il disordine molecolare detta le regole biologiche

La prestigiosa rivista «Journal of Chemical Information and Modeling» ha dedicato la sua copertina a una scoperta del team di ricerca dell'Università di Padova. Lo studio ha decifrato il "dialogo" invisibile tra le regioni proteiche disordinate e l'RNA, una scoperta che promette di rivoluzionare lo sviluppo di cure personalizzate per malattie oggi difficili da trattare.
Oltre la forma: il potere della flessibilità
Nell'immaginario comune, le proteine sono strutture rigide e perfettamente organizzate. In realtà, molte di esse possiedono zone flessibili e prive di una forma stabile, definite "disordinate". Per lungo tempo trascurate dai ricercatori, queste aree si sono rivelate fondamentali per il funzionamento della cellula.
Nello studio coordinato dal prof. Stefano Moro, i ricercatori hanno analizzato come queste regioni riescano a riconoscere e legarsi selettivamente alle molecole di RNA, che trasportano e regolano le informazioni genetiche.
Trionfo per la "lumaca vampiro": è il mollusco dell'anno 2026 grazie alla ricerca Sapienza

La lumaca vampiro del Mediterraneo, nota scientificamente come Cumia intertexta, è stata eletta Mollusco dell’Anno 2026. Il riconoscimento è il risultato di un concorso internazionale di Citizen Science promosso dal Senckenberg Research Institute di Francoforte e dall’Unitas Malacologica. La candidatura della lumaca, che ha trionfato in finale con 5506 voti, è stata sostenuta da un team scientifico italiano guidato da Marco Oliverio della Sapienza Università di Roma, insieme a ricercatori della Stazione Zoologica e dell'Università del Salento.
The Shells and the War. The History of the Malacological Collections of the Museo Civico di Zoologia

Once upon a time in Rome there was a man who collected shells and taught young people to look at the world with care.
His name was Carlo Piersanti. He was headmaster of the Liceo Visconti, one of the oldest schools in the capital, and in his drawers he kept a collection of extraordinary size. Then the war came. A bombing raid destroyed his home. His daughter died. Of that immense collection, only fifty thousand specimens survived, saved from the destruction. Those are the ones the Museo Civico di Zoologia in Rome preserves today.
Le conchiglie e la guerra. La storia delle collezioni malacologiche del Museo Civico di Zoologia

C'era una volta a Roma un uomo che raccoglieva conchiglie e insegnava ai ragazzi a guardare il mondo con cura.
Si chiamava Carlo Piersanti. Era preside del Liceo Visconti, una delle scuole più antiche della capitale, e nei suoi cassetti custodiva una collezione di dimensioni straordinarie. Poi venne la guerra. Un bombardamento distrusse la sua casa. Morì la figlia. Di quella raccolta immensa sopravvissero solo cinquantamila esemplari, salvati dalla distruzione. Sono quelli che oggi il Museo Civico di Zoologia di Roma conserva.
Medicina
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Paleontologia
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