Genetic Forecasting in Embryo Selection: Navigating a New Ethical and Legal Frontier

For over forty years, in vitro fertilization (IVF) has been a cornerstone of modern family planning, with the International Committee for Monitoring Assisted Reproductive Technologies estimating that over 10 million people have been born via assisted reproduction.
While genetic screening was once a tool reserved for preventing devastating hereditary conditions, a new study from Hokkaido University, published on March 30, 2026, warns that technology is rapidly outpacing regulation.
Il "Grido" del futuro: come l'intelligenza artificiale e la chimica prevedono il declino dei colori di Munch

A destra, Il Grido come potrebbe apparire tra 300 anni. Alcune aree, come quelle verdi, sono molto stabili. Il giallo cadmio e il rosso vermiglio sono molto più vulnerabili ai danni della luce. Il nuovo strumento, "Light Damage Estimator" (Stimatore dei danni della luce), mostra anche che uno dei pigmenti blu, l'oltremare, sbiadirà. Montaggio: Sølvi W. Normannsen
Cosa vedranno i nostri discendenti tra tre secoli quando si troveranno di fronte al capolavoro di Edvard Munch? Probabilmente un’opera molto diversa da quella che ammiriamo oggi. Uno studio condotto dalla Norwegian University of Science and Technology (NTNU), pubblicato il 30 marzo 2026, rivela che il tempo e l'ambiente stanno silenziosamente ridisegnando la tavolozza del celebre pittore norvegese.
"Basta allevamenti intensivi": il WWF lancia la mobilitazione nazionale per cambiare il sistema

Con la campagna Our Future, l'associazione ambientalista presenta la petizione "Basta allevamenti intensivi" in sei punti per smantellare un modello produttivo insostenibile che minaccia salute pubblica, benessere animale e biodiversità.
Un gigante dai piedi d'argilla: i numeri della crisi
In Italia, il panorama zootecnico è cambiato drasticamente: meno aziende, ma infinitamente più grandi. Oggi, l'80% della carne consumata nel Paese proviene da distretti intensivi dove la vita animale è ridotta a mera contabilità industriale.
Ogni anno, 700 milioni di esseri senzienti vengono cresciuti in spazi angusti, sottoposti a stress cronico e mutilazioni. Ma il costo di questo sistema non grava solo sugli animali; ricade direttamente sulle nostre tavole e sui nostri polmoni.
Alzheimer: la stimolazione elettrica può "frenare" le placche. La scoperta molecolare della Statale di Milano

Una ricerca pionieristica rivela come la tDCS (stimolazione transcranica a corrente continua) agisca a livello atomico, deformando la struttura delle fibrille di amiloide e bloccandone la crescita.
La sfida dell'amiloide e il limite dei trattamenti attuali
Nel panorama delle malattie neurodegenerative, l'Alzheimer rappresenta la sfida più complessa del nostro secolo. Il cuore del problema risiede nell'accumulo di proteine "spazzatura": frammenti di amiloide che, invece di essere smaltiti, si aggregano in fibrille e poi in placche tossiche per i neuroni.
Sebbene la comunità scientifica avesse già osservato benefici clinici temporanei nei pazienti sottoposti a tDCS (una tecnica non invasiva che utilizza correnti elettriche a bassissima intensità), il "perché" biologico di questo miglioramento era rimasto un mistero. Fino ad oggi.
Oltre lo Schermo: l’Università di Padova lancia la bussola per la crescita digitale

In un’epoca in cui tablet e smartphone sono diventati compagni onnipresenti dell’infanzia e dell’adolescenza, sorge spontanea una domanda cruciale: come influenzano questi strumenti lo sviluppo cognitivo ed emotivo dei più giovani? Per rispondere a questo interrogativo con il rigore della scienza e la praticità dell’esperienza sul campo, il Dipartimento di Psicologia Generale dell’Università di Padova ha presentato "Oltre lo Schermo", una guida operativa gratuita dedicata a genitori, insegnanti e professionisti dell’educazione.
Foreste europee a rischio: entro il 2100 i danni da eventi estremi potrebbero raddoppiare

Un nuovo sguardo sul futuro degli ecosistemi boschivi
Un'importante ricerca internazionale pubblicata sulla rivista Science, che ha visto la partecipazione attiva dell'Italia attraverso il Cnr-Isafom (Istituto per i sistemi agricoli e forestali del Mediterraneo), ha tracciato il quadro più dettagliato mai realizzato sul futuro delle foreste del nostro continente. Lo studio analizza l'impatto dei cambiamenti climatici fino alla fine del secolo, rivelando una crescita preoccupante dei cosiddetti "disturbi forestali".
Il cuore tecnologico della ricerca è un innovativo framework di simulazione: integrando dati satellitari di oltre trent'anni (1986–2020) con modelli ecologici locali, gli scienziati hanno addestrato un'intelligenza artificiale basata sul deep learning. Questo modello ha elaborato circa 135 milioni di punti di simulazione su 13.000 siti europei, permettendo di prevedere la salute dei boschi con una precisione altissima (risoluzione di un ettaro).
Global Recycling Day 2026: come trasformare la differenziata in una risorsa per il Pianeta

In vista della Giornata Mondiale del Riciclo del 18 marzo, il WWF Italia sottolinea come una corretta gestione degli scarti domestici sia uno degli strumenti più immediati per salvaguardare la biodiversità e ridurre il prelievo di materie prime vergini. Riciclare non significa solo "buttare", ma chiudere il cerchio dell'economia circolare, abbattendo le emissioni di gas serra e proteggendo gli ecosistemi naturali.
Tuttavia, la buona volontà dei cittadini si scontra spesso con dubbi operativi: dove va questo oggetto? La risposta risiede spesso nella distinzione fondamentale tra materiale e imballaggio.
La regola d'oro: è un imballaggio?
In Italia, il sistema di raccolta è strutturato principalmente per gestire gli imballaggi (oggetti nati per proteggere, contenere o trasportare merci). Riconoscere un imballaggio — come il flacone del sapone, la scatola dei cereali o la bottiglia dell'acqua — è il primo passo per non sbagliare.
Environmental Exposure and Pancreatic Cancer Incidence: The Shadow of Agricultural Chemistry

This is the story of an enemy that grows in the dark and of a land that has lost its purity. Pancreatic cancer is not an inescapable fate, but often the result of a silent war fought in the fields that ends on our plates.
Pancreatic carcinoma is steadily increasing, growing by 1% each year. It strikes hard at women and the young, populations once considered safe. Though smoking remains a heavy debt to pay, science now points the finger at chronic exposure to environmental contaminants.
L’esposizione ambientale e l’incidenza del carcinoma pancreatico: l’ombra della chimica agricola

Questa è la storia di un nemico che cresce nell’ombra e di una terra che ha smarrito la sua purezza. Il cancro del pancreas non è un destino ineluttabile, ma spesso il risultato di una guerra silenziosa combattuta nei campi e finita nei nostri piatti.
Il carcinoma pancreatico è in aumento costante, con una crescita dell'1% annuo. Colpisce duramente le donne e i giovani, popolazioni un tempo considerate al sicuro. Sebbene il fumo rimanga un debito pesante da pagare, la scienza punta oggi il dito verso l’esposizione cronica ai contaminanti ambientali.
Abissi in pericolo: il WWF chiede lo stop immediato alle trivellazioni oceaniche
In concomitanza con l'apertura della 31ª sessione del Consiglio dell'Autorità Internazionale dei Fondali Marini (ISA) a Kingston, in Giamaica, il WWF lancia un monito globale: l'estrazione mineraria in acque profonde (deep-sea mining) minaccia di distruggere ecosistemi quasi del tutto sconosciuti. L'organizzazione, insieme alla Deep Sea Conservation Coalition, spinge per una moratoria internazionale e promuove la petizione "Difendi gli abissi".

