Young journalists discussed culture of tolerance at media forum in Saint-Petersburg
The Third European Media Forum for Young Journalists Working for Electronic Media ‘Dialogue of Cultures’ took place from 11 to 12 November 2008 at the State Hermitage Museum in St Petersburg, Russia.
One the biggest museums of the world representing cultural heritage of the humanity gathered over 180 participants from 15 countries. Both young journalists and leading media professionals engaged in an intense dialogue over the key role of the mass media in overcoming stereotypes and fostering a culture of tolerance. Debates focused on emerging challenges of the modern society as well as possibilities of cultural and social exchange. Screening of the video materials brought by the participants boosted the discussions while visits to selected art exhibitions held in the Hermitage Museum provided a perfect background illustration of the Forum’s main theme.
Building capacity of Samoa media in disaster management
The UNESCO Office in Apia, together with the Disaster Management Office (DMO) of the Government of Samoa, organized a Samoa Media Disaster Management Capacity Building Workshop in Apia, from 30 to 31 October 2008.
Disasters cause immense economic, social and cultural destruction setting back development and, sometimes, causing or increasing conflict. Within UNESCO’s strategy for disaster management and Pacific regional and national disaster risk reduction frameworks, UNESCO’s Communication and Information Sector seeks to build the capacity of media organizations to more effectively report on disaster management.
UNESCO’s IPDC contributes to press freedom in Morocco
Specialised training for audiovisual media professionals will take place at the Journalism School of Casablanca, Morocco, from 24 to 28 November 2008. It is one in the series of training sessions organized by UNESCO’s Programme for the Development of Communication (IPDC) for media professionals belonging to the Moroccan Association of Independent Radios and Televisions (ARTI).
Intervista a Giampaolo Perna
Da oltre vent’anni all’Ospedale San Raffaele di Milano, Giampaolo Perna è responsabile del Centro per i Disturbi d’Ansia e del Day Hospital Psichiatrico. È uno dei ricercatori più conosciuti a livello internazionale per quanto concerne le tematiche dei disturbi d’ansia e ha pubblicato oltre 100 articoli su riviste internazionali e nazionali. Fra pochi giorni partirà con la spedizione Oltre, Beyond the Edge, alla volta del Polo Nord. Lo abbiamo raggiunto nel suo studio milanese, in tempo per la partenza.
La donna nell’era del vaccino: le raccomandazioni del ginecologo
Cambiare in ambito di scelte di comportamenti medici è stato sempre un argomento delicato: certamente con la vaccinazione per l’HPV la lotta contro il cervicocarcinoma ha subito una scossa evidente, nell’integrazione e l’impiego razionale dello screening. Ormai il vaccino viene posto come concetto di prevenzione primaria, ove la opzione di prevenzione secondaria è riservata al Pap Test e all’HPV-DNA. L’obiettivo finale deve sempre essere finalizzato al miglior traguardo nella barriera difensiva della salute della donna.
La salute della donna come modello dell’interazione tra Ospedale e Territorio
Intervento del Presidente FIOG (federazione Italiana Ostetricia e Ginecologia)
Introduzione
Ogni ginecologo, nel seguire i diversi momenti entro cui si dispiega l’essere donna, ha il privilegio ed il dovere di essere medico versatile, forse il più versatile: qualcuno dedito soprattutto all’ ambulatorio, altri prevalentemente in sala da parto, con le sue gioie ed i suoi drammi, o in sala operatoria o in oncologia, altri impegnati massivamente in campagne di prevenzione, o protagonisti delle più fantasiose ingegnerie sanitarie come nell’ambito della riproduzione assistita. Questa sorta di poliformismo specialistico è naturalmente il riflesso delle diverse e molteplici esigenze della donna, la cui salute quindi, non a caso assurge a modello per verificare l’efficienza della organizzazione sanitaria, e più specificamente della interazione fra Ospedale e Territorio.
I Giardini di Ninfa: sinfonia d’autunno
A pochi km da Roma, seguendo la Pontina o la Via Appia, si raggiunge Ninfa , sorta alle pendici dell’antica Norba.
Ad accogliere il visitatore c’è l’alta torre che domina i giardini del borgo medievale, ora diruto e avvolto nei suoi colori autunnali.
Oggi si fa sempre più vivo il desiderio di evadere dalla grande città, uscire e incamminarsi per luoghi remoti e riscoprire bellezze nascoste di una natura incontaminata.
Così avveniva un tempo, quando l’aristocrazia romana era solita abbandonare gli antichi palazzi per recarsi nelle vaste tenute laziali.
Si racconta che anche Goëthe preferì alla Corte di Weimar la semplicità di una casetta immersa in un giardino…
La Tenuta di San Liberato e il “giardino immaginario” di Russell Page
“(…) In quel momento io stavo solo collezionando piante. Invece lui è venuto e ha detto: "No, facciamo un giardino, che è un'altra cosa".
“Il mio giardino immaginario (…) talvolta me lo dipingo come una conca sabbiosa circondata di dune coperte di Ammophila arenaria, piegata dal vento. Oltre le dune, il mare grigio-blu tuona e si agita, poi d’improvviso il ritmo muta e il mare incomincia a retrocedere lasciando brillare nel sole lunghi tratti pianeggianti di sabbia”.
Russell Page, 1962, ‘L’educazione di un giardiniere’ Torino, Allemandi, 1994.
Living Planet Report 2008: Lo stato di salute del nostro Pianeta
Il Living Planet Report 2008 presentato dal WWF pochi giorni fa, offre una chiara analisi dello stato di salute del nostro Pianeta e ne mette in evidenza tutte le criticità.
Il dott. Gianfranco Bologna è il Direttore scientifico del WWF Italia.
Ercolano, 2 millenni dopo l’eruzione
Il Museo Archeologico di Napoli, ricchissimo di preziose testimonianze artistiche dell’antichità, ospita, fino al 30 Marzo 2009, una splendida selezione di opere provenienti dagli scavi di Ercolano.
La mostra Ercolano. Tre secoli di scoperte, presenta al pubblico oltre 150 opere, ed è articolata in sezioni. In particolare l’atrio del Museo, dove sono state collocate le statue più imponenti e spettacolari, rivive i suoi antichi splendori.
Ercolano, insieme a Pompei e alle ville di Oplontis, è stata dichiarata dall’Unesco nel 1997 “Patrimonio dell’Umanità” perché offre una testimonianza della vita e della società romana unica nel suo genere grazie alla conservazione dovuta alle altissime temperature sviluppatesi durante l’eruzione del Vesuvio. La terribile eruzione del 79 d.C., ha infatti permesso che a noi giungesse la città nella sua interezza, nei suoi ultimi istanti di vita, come se il tempo non fosse mai trascorso.
Medicina
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